TINA MERLIN, UNA VOCE LIBERA 18 maggio Caldogno (VI)

foto Adriano Tomba

foto Adriano Tomba

La storia della giornalista che per prima denunciò i soprusi legati alla diga del Vajont portando alla luce i limiti dei comportamenti del potere economico e la subordinazione ad esso del potere politico, le loro voracità. A 50 anni dal disastro del Vajont dove quasi duemila persone persero la vita. Oggi ci si accorge che nessun insegnamento è stato tratto ne si sono messi in discussione ruoli e metodi nell’agire pubblico per impedire lo sfruttamento del territorio, mai considerato come bene comune.

La lettura di Patricia Zanco, inserita nel progetto Arteven

PRIMAVERA, FIORISCONO LE LETTURE

Sabato 18 maggio, ore 21.00 – Teatro Gioia, via Torino 6, Caldogno (VI)

INGRESSO LIBERO

A PERDIFIATO, RITRATTO IN PIEDI DI TINA MERLIN 11 marzo Verona

A.Ferrazin

Lunedì 11 marzo ore 21.00 – Teatro Ristori, Verona

A PERDIFIATO, ritratto in piedi di Tina Merlin

con Patricia Zanco, di Luca Scarlini e Daniela Mattiuzzi, regia Daniela Mattiuzzi

Commissione Pari Opportunità della Provincia di Verona

Consigliera di Parità della Provincia di Verona

Telefono Rosa

Madri all’origine del Coraggio

con il sostegno di CGIL CISL e UIL

INGRESSO LIBERO

A PERDIFIATO, RITRATTO IN PIEDI DI TINA MERLIN 1 marzo San Giorgio delle Pertiche

APERDIFIATO - locandina pulita

«Magari fossi riuscita a turbare l’ordine pubblico»

di Luca Scarlini e Daniela Mattiuzzi

regia di Daniela Mattiuzzi

con Patricia Zanco

Venerdì 1 marzo 2013, ore 21.00

Teatro Giardino, Via Roma, San Giorgio delle Pertiche

YOU

A.Ferrazin

A.Ferrazin

MARIA CALLAS IL CANTO DELLA VERGOGNA 16 febbraio Teatro Comunale di Lonigo

MARIA CALLAS - locandina sito

SABATO 16 FEBBRAIO 2013 – ore 21.00


TEATRO COMUNALE di LONIGO (VI)

http://www.teatrodilonigo.it

Ritratto inedito di Maria Callas attraverso momenti della sua vita artistica ed esistenziale. Indagando tra le pieghe della forza e della fragilità di questa donna, si ripercorre la ricerca e la fatica, i successi e i tormenti, la volontà e le sofferenze che rendono la sua biografia la storia di un’inesausta richiesta d’amore. Lo spettacolo intona un canto vibrante in cui le note più riposte si liberano. Perché è come un respiro profondo che mentre si spegne rivive.

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