Ricomincia da Borgo Valsugana la tournèe di ONORATA SOCIETA’ | 20 novembre 2014

Zanco_Vajont_A.Ferrazin

ONORATA SOCIETÀ
di Francesco Niccolini

con Patricia Zanco
primo spettatore Roberto Aldorasi
regia Daniela Mattiuzzi | Patricia Zanco
consulenza storica Toni Sirena e Associazione Culturale Tina Merlin 


Onorata Società
è il nuovo spettacolo di Patricia Zanco che cerca di ridipingere la tragedia del Vajont,
con sottile ironia, sollevando un contenuto importante senza svilirlo.

Cosa accadde dopo la frana? Dopo che si è consumata una delle tragedie più annunciate e denunciate della storia italiana? ONORATA SOCIETA’ racconta quello che Sandro Canestrini – l’avvocato di parte civile al processo contro i costruttori della diga, a L’Aquila, nel 1968 – ha chiamato genocidio di un’intera comunità, provocato dalla mano criminale di una classe industriale senza scrupoli e da uno Stato incapace di difendere il territorio e i suoi cittadini.

Il Vajont diventa così tragico modello esemplare che in Italia si ripete ovunque e sistematicamente, per arroganza e corruzione.
Ma allora di chi ci possiamo fidare? 

BORGO VALSUGANA (TN)
TEATRO del CENTRO SCOLASTICO
Giovedì 20 novembre 2014 alle 20.45

Per altre informazioni:
Valsugana Cultura
http://www.valsuganacultura.it/news/stagioneprosa201415.html

A PERDIFIATO, RITRATTO IN PIEDI DI TINA MERLIN | Riva del Garda | 19 agosto 2014

 

A PERDIFIATO
RITRATTO IN PIEDI DI TINA MERLIN

di LUCA SCARLINI e DANIELA MATTIUZZI
regia DANIELA MATTIUZZI

con il Patrocinio del Premio Ilaria Alpi e il Teatro di Impegno Civile

 

19 agosto 2014 – ore 21.00 – Sala della Comunità, Riva del Garda (TN)

 

banner Diritti Contati

Medea Metamorfosi | 23 maggio | Civico OFF | Schio

Locandina MEDEA 3

venerdì 23 maggio h.21.00

TEATRO CIVICO OFF

Teatro Civico | via Pozza Maraschin 19 SCHIO

Mήδεια – Medea – Metamorfosi, universalizza l’introspezione per scavare nelle viscere di un dolore che disumanizza, per denudare l’anima disumana della disperazione, per avvicinare la lucidità folle di un sentimento devastante e dilaniato.  È intensa l’alienazione incarnata dalla protagonista, che dà corpo e voce a una Medea straniera, sola, devastata, resa cieca e brutale da un dolore che non si può dire con parole ‘ordinarie’. Lavoro giocato sull’aspra sonorità di una lingua prima, antica, barbara, e sulla potente ricchezza della voce di Medea, che libera nello spazio della scena tutta la rabbia del tradimento subito e della lucida vendetta ad eliminare l’intero seme di una umanità corrotta.

Medea è sì vendicativa ma è anche capace di denunciare la malvagità consentita da un potere corrotto. Lei stessa non si sottrae alle sue responsabilità e non nasconde nulla ma è l’unica voce che si erge dal profondo nel gridare quanto sia in disfacimento il valore stesso della vita. La scelta di Zanco-Mattiuzzi di mantenere la lingua della Grisoni, autrice del testo, restituisce una forza barbara e dirompente alla vicenda narrata da Euripide. Le parole sono tutte masticate e risputate dalla sola bocca della protagonista, mentre Giasone e Creonte appaiono come allusioni, ombre mobili di corpi fugaci. Nonostante i corpi degli altri interpreti vadano a popolare la scena (in movimento o in veste di cadaveri), anche il coro viene assorbito nell’unica voce di Medea, che dà una forza ancestrale alle lamentazioni riarrangiate nel dialetto brutale e impervio. La voce, densa di suoni e rabbia, regola e scandisce i ritmi degli attori in scena e delle marionette che rappresentano la corruzione ed il potere degradato di ieri ed oggi.

Emerge una Medea attuale spinta in un incrocio di tempo e spazio dove il presente erompe inattuale, per reagire al vuoto pieno di rinunce, assordato dalle menzogne, abitato da speranze deluse. Un vuoto riempito dall’opulenza e dall’indifferenza come addormentamento sociale, nella noia senza poesia dove i sogni si infrangono.

In continua oscillazione tra antico e contemporaneo, la partitura musicale arricchisce e si amalgama all’azione scenica, senza porsi come guida o didascalia. Un tappeto sonoro che si accosta alla musicalità dell’intreccio linguistico creando un efficace spazio bidimensionale. La ricerca del linguaggio, la sperimentazione vocale e sonora caricano di valore espressivo questo teatro della voce.  (dalle recensioni di G.B.Marchetto, R.Rinaldi, R.Borga, E.Conti, S.Ferrari)

PASIÓN FRIDA KAHLO | 1 maggio | Trento

di Daniela Mattiuzzi e Patricia Zanco | con Patricia Zanco e Valentina Dal Mas | giovedì 1 maggio 2014| h.23.00 | Spazio Archeologico del Sass | Piazza Cesare Battisti | Trento

Trento Film Festival

L’arte di Frida Kahlo è un nastro legato attorno ad una bomba. Ci sono due Frida Kahlo: una spezzata, ferita e devastata dal dolore; l’altra appassionata e sfrontata con una forza vitale che si manifesta in una femminilità espressa e amplificata alla massima potenza. Il nostro lavoro parte da qui e da una passione nata negli anni ‘80.

ONORATA SOCIETA’ | 24 aprile | BASSANO DEL GRAPPA

Zanco_Vajont_A.Ferrazin

ONORATA SOCIETÀ

di Francesco Niccolini

con Patricia Zanco

regia Mattiuzzi | Zanco

giovedì 24 aprile 2014 h.21

TEATRO REMONDINI

Via Santissima Trinità 8/C

BASSANO DEL GRAPPA

OperaEstate Festival

fatebenesorelle teatro
facebook_logo
Facebook

TINA MERLIN, UNA VOCE LIBERA | CASSINO OFF | 30 MARZO

TINA MERLIN, UNA VOCE LIBERA

di Patricia Zanco

regia Daniela Mattiuzzi

A.Ferrazin

A.Ferrazin

CASSINO OFF

Domenica 30 marzo 2014 | h.18.00

Biblioteca Comunale di Cassino (FR)

ONORATA SOCIETA’ | 1 marzo | Mori (TN)

Zanco_Vajont_A.Ferrazin

ONORATA SOCIETA’

il Vajont dopo il Vajont

primo movimento

sabato 1 marzo 2014 h.21.00
Teatro Sociale “G.Modena” Mori (TN)

Comune di Mori
http://www.comune.mori.tn.it
Info 0464.916258/916257

fatebenesorelle teatro
http://www.fatebenesorelleteatro.it

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 248 follower